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JUNG E LA PSICOLOGIA ANALITICA

La grandezza di Jung e della sua psicologia consiste fondamentalmente nel suo proporsi non come verità dogmatica scientificamente rivelatasi, ma come invito alla reale esperienza psichica

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PSICOTERAPIA: QUANDO LO PSICOLOGO PSICOTERAPEUTA DEVE INTERVENIRE

 

E’ bene che chi intraprende una psicoterapia lo faccia in piena consapevolezza, scegliendo quella più adatta. Quando si chiede l’aiuto dello psicologo psicoterapeuta vuol dire che il processo di guarigione e di cambiamento è già iniziato,  anche se lo si fa in momenti di grave difficoltà e lo si vive come un fallimento, con  la sensazione di chi non è riuscito da solo, con le sue forze, a superare quella crisi. In realtà è un atto di coraggio e di consapevolezza.

 

Le persone che chiedono il mio aiuto non sempre presentano sintomi conclamati, ma sempre più spesso mi si richiede una consulenza per affrontare “il male di vivere” o più semplicemente “la fatica di vivere”, un senso di vuoto o di non-senso, o per essere aiutati in momenti della vita di cambiamento (adolescenza, matrimonio menopausa, pensionamento…), o per superare momenti di dubbio e sconforto.

E’ bene affrontare tempestivamente queste situazioni di disagio, prima che si organizzino in sintomi conclamati. Io lavoro di preferenza con  terapia individuale per adolescenti ed adulti, e la mia terapia si svolge attraverso la parola, il colloquio, il dialogo.

Si può ed in un certo senso si deve parlare liberamente, senza timore di essere giudicati, in un contesto protetto e privilegiato, dove si ha la garanzia della totale e assoluta segretezza e accettazione.

E di cosa parliamo? Di quello che è più urgente in quel momento; se ci sono, chiedo al paziente di raccontarmi i suoi sogni che insieme interpretiamo. L’interpretazione dei sogni consente di conoscere aspetti di sé stessi che si ignorano. A volte può essere utile integrare il colloquio con tecniche di rilassamento o di visualizzazione guidata, sempre da valutare caso per caso.

Le tecniche di rilassamento sono di grande aiuto nei disturbi del sonno e nell’insonnia vera e propria. Nel caso di dipendenze da alcool e droghe, si valuta la gravità del problema e se è possibile limitarsi ad un trattamento psicoterapeutico senza il supporto di  una struttura adeguata.

L’anoressia (rifiuto del cibo) e la sua controparte-ombra la bulimia (la ricerca compulsiva del cibo, le abbuffate incontenibili con o senza vomito) sono purtroppo molto frequenti. In questi casi la psicoterapia è indispensabile.

L’ansia e la depressione, anche se trovano giovamento da un aiuto farmacologico, spesso questo non è risolutivo, perché rimane ignorata la vera causa dei problemi.

Nel caso delle fobie (paure esagerate e/o immotivate) è importante considerare la fonte della paura nel suo significato simbolico oltre che nelle vicende che hanno interessato la vita della persona: se si ha una fobia dei cani, o degli spazi aperti o degli spazi chiusi (solo per fare degli esempi) oltre a considerare se è successo qualcosa con un cane o in uno spazio aperto e/o chiuso, si analizza la fonte originaria della paura e il sintomo viene trattato come un sogno, come una espressione del proprio inconscio.

L’attacco di panico, sempre più frequente e spesso accompagnato da un corollario di altri sintomi, fisici e psichici (tachicardia, sudorazione, svenimenti, ansia…) è la massima espressione della paura, perché in questo caso non si ha paura di qualcosa, ma di TUTTO. (“Pan” in greco vuol dire appunto “tutto”).

Guarire è recuperare la capacità di ascoltarsi e di essere in armonia con la propria interiorità; significa non di certo eliminare i problemi, ma ritrovare forza, energia, entusiasmo per affrontarli e per vivere con pienezza la propria vita.